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TRS Formula Renault - GP Imola (San Marino) - Pre/Post Gara

Campionato Open Wheelers (2015)

TRS Formula Renault - GP Imola (San Marino) - Pre/Post Gara

Messaggioda Direzione Gara » 09/05/2015, 16:08

INFO GARA

MERCOLEDI' 13/05/2015
DALLE ORE 20:00 --> 21:30 Ingresso nel server per la sessione;
DALLE ORE 21:30 –-> 21:45 Qualifiche (15 min giri illimitati) con parco libero[vietato uscire dal server durante la sessione];
DALLE ORE 21:45 –-> 21:55 Warm up (10 min) [vietato uscire dal server durante il warm up];
DALLE ORE 22:00 –-> 22:25 Start Gara 1 (partenza da fermi dopo giro di formazione) della durata di 25 MINUTI;
DALLE ORE 22,25 --> 22,30 Warm up 5 minuti (vietato uscire dal server durante il warm up per permettere l' inversione di griglia dei primi 8 di Gara 1);
DALLE ORE 22:30 –-> 22:55 Start Gara 2 (inversione dei primi 8 di Gara 1, partenza da fermi dopo giro di formazione) della durata di 25 MINUTI .

INFO CAMPIONATO 2012
Qualifica : Giorgos Prevezanos 1:47:654
Gara 1 : Luca Morelli 1:47:808
Gara 2 : Giorgos Prevezanos 1:48:444


Immagine



L'Autodromo Enzo e Dino Ferrari è un circuito automobilistico situato nel comune di Imola (BO), intitolato a Enzo Ferrari, fondatore dell'omonima casa automobilistica e al figlio Dino. Prima della morte di Enzo Ferrari avvenuta nel 1988 era chiamato Autodromo Dino Ferrari.
È colloquialmente noto come Autodromo di Imola, e ha ospitato, dal 1981 al 2006, il Gran Premio di San Marino di Formula 1, oltre a molte altre corse motociclistiche di caratura mondiale. Nel 1980 ospitò anche un'edizione del Gran Premio d'Italia di Formula 1, quell'anno eccezionalmente non disputata a Monza. È uno dei pochi tracciati in cui si corra in senso antiorario.
Dopo la chiusura a fine 2006 le competizioni sulla pista sono riprese il 21 settembre 2008 con una prova del campionato mondiale WTCC.
Vista dell'Autodromo di ImolaIl circuito venne ideato, alla fine degli anni '40, da quattro appassionati imolesi - Alfredo Campagnoli, Graziano Golinelli, Ugo Montevecchi e Gualtieri Vighi - ai quali si aggiunse Checco Costa, Presidente del Moto Club Imolese[1], che riuscì a concretizzare il progetto, fondando l'ESTI (acronimo Ente Sport e Turismo Imolese) e riuscendo a raccogliere la cifra necessaria da finanziatori privati e dal patrocinio economico del CONI.
L'Ente Sport e Turismo Imolese (ESTI), la società di gestione del circuito, fu costituita il 25 novembre 1947 [2]. Nel 1948 si cominciò a progettare il circuito; l'anno seguente fu approvata la pianta definitiva. Nei documenti dell'epoca era chiamato "circuito del Castellaccio", nome con il quale la zona è conosciuta dagli imolesi. L'ESTI attivò una serie di convenzioni con il Comune, il CONI e la Banca Nazionale del Lavoro, riuscendo a raccogliere la cifra necessaria per finanziare i lavori.
Il circuito fu ricavato collegando tra loro strade già esistenti, che si snodavano sulle colline prospicenti la città di Imola, con tratti di strada nuovi.[3] La posa della prima pietra del circuito imolese avvenne il 22 marzo 1950 e un primo collaudo si ebbe il 19 ottobre quando Enzo Ferrari fece provare una 340 Sport sulla quale si alternarono i piloti Alberto Ascari, Giannino Marzotto e Luigi Villoresi. In quella occasione vi furono prove anche di motociclismo, col campione della Gilera Umberto Masetti.
Dovettero passare tre anni perché, il 25 aprile 1953, avvenisse l'inaugurazione ufficiale con una gara motociclistica GP CONI valida per il campionato italiano delle classi 125 e 500.
L'autodromo visto dalla curva RivazzaL'automobilismo fece il suo debutto a Imola il 20 giugno 1954 con la Conchiglia d'oro Shell per vetture Sport, con una grande sfida tra Ferrari e Maserati: Umberto Maglioli (su Ferrari) giunse primo davanti a Musitelli e Luigi Musso che guidavano delle Maserati.
Il 21 aprile 1963 per la prima volta l'impianto imolese ospitò una gara di Formula 1, seppur non valida per il campionato mondiale, vinta da Jim Clark su Lotus [4]. Ciò nonostante, la massima categoria automobilistica non sarebbe tornata a correre dalle parti del Santerno per molti anni.
L'autodromo entrò nei calendari di molte categorie automobilistiche e motociclistiche, soprattutto per quel che riguarda le gare endurance, con la 1000 chilometri automobilistica e la 200 miglia motociclistica, competizione omonima della celebre gara di Daytona. La prima edizione si svolse nel 1972 e vide il successo di Paul Smart su Ducati davanti ad un pubblico di oltre 70.000 spettatori. L'ultima edizione della 200 Miglia si disputò nel 1985 e fu vinta da Eddie Lawson su Yamaha. Tra le gare motociclistiche non si può dimenticare il GP delle Nazioni del 1969, prima gara del Motomondiale organizzata ad Imola.
Nel 1970 l'autodromo prese il nome di Dino Ferrari, il figlio di Enzo prematuramente scomparso negli anni cinquanta. Due anni dopo, importanti lavori vennero realizzati nella zona del traguardo, con la costruzione della Variante bassa per rallentare le percorrenze nel rettilineo dei box. Un'altra variante, la Variante alta, venne creata nello stesso periodo per spezzare il tratto che scollinava verso le curve della Rivazza.
Sempre negli anni settanta, col passaggio della gestione dell'autodromo dal Moto club Santerno alla SAGIS, la direzione dell'autodromo riallacciò i contatti con la Formula 1 per ospitare una gara titolata. Dopo diversi sopralluoghi da parte della FOCA e dei piloti, ulteriori modifiche vennero realizzate per ampliare le vie di fuga; laddove ciò non fosse stato possibile, il disegno del tracciato fu modificato, come nel caso della chicane inserita nella curva delle Acque minerali.
Finalmente nel 1979, con il completamento dell'impianto e l'eliminazione dei tratti utilizzati per la viabilità urbana, il circuito divenne permanente, e il 16 settembre, con il Gran Premio Dino Ferrari, gara non titolata, iniziò la nuova era della Formula 1 per Imola. L'anno successivo, il 14 settembre 1980, l'autodromo ospitò la sua prima gara di Formula 1 valida per il titolo mondiale: il 51º Gran Premio d'Italia, in quella circostanza spostato dal circuito di Monza. Dall'anno seguente, tornata la tappa italiana del mondiale a Monza, la pista imolese divenne sede del Gran Premio di San Marino.
A seguito della scomparsa di Enzo Ferrari, il 14 agosto 1988, al nome del figlio Dino venne affiancato quello del Drake.
Imola: partenza gara GT Open 2010Nel 1994 è stato vissuto il GP più drammatico, con molti incidenti, alcuni mortali:
venerdì 29 aprile, durante le prove, Rubens Barrichello si schianta all'uscita della Variante Bassa, ma nonostante il grave incidente riporta solo la rottura del setto nasale e l'incrinazione di una costola che lo costringono a saltare il resto della gara;
sabato 30, l'ala anteriore della Simtek di Roland Ratzenberger si stacca e l'auto va a schiantarsi alla curva Villeneuve; il pilota muore e si tratta della prima fatalità in Formula 1 dalla morte di De Angelis nel 1986.
domenica 1º maggio, giorno della gara: allo spegnersi della luce verde la Benetton di JJ Lehto rimane ferma sullo schieramento e viene presa in pieno dalla Lotus di Lamy; i pezzi, tra cui una ruota, volano in tribuna centrale ferendo alcune persone tra il pubblico. Entra la Safety Car che per 5 giri scorta il gruppo. Alla ripartenza passano 2 soli giri (7º giro) quando la Williams di Ayrton Senna esce dritta al Tamburello per la rottura del piantone dello sterzo e va a finire contro il muro. Senna viene trasportato all'ospedale di Bologna dove morirà poche ore dopo. Infine, ai box il panico è seminato da una ruota, staccatasi dalla Minardi di Michele Alboreto, che ferisce quattro meccanici.
Dopo questa gara, il circuito ha subito nuove e radicali modifiche, in modo da renderlo più sicuro. La curva del Tamburello, teatro dell'incidente di Senna, è stata sostituita da una più lenta chicane, meno spettacolare ma più sicura, mentre il curvone dove picchiò Ratzenberger nelle qualifiche, denominato Villeneuve, è stato a sua volta modificato da un'ulteriore chicane.
Modificato anche il tratto denominato Acque Minerali, dove ora ci sono due pieghe veloci al posto della vecchia chicane e una via di fuga molto più ampia, le curve Rivazza, e la Variante Bassa, punto in cui Rubens Barrichello, come detto, rischiò la vita a causa di un brutto incidente.
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Re: TRS Formula Renault - GP Imola (San Marino) - Pre/Post G

Messaggioda juventissimo » 14/05/2015, 8:26

Gare molto tranquille, e le ho concluse entrambe senza troppe difficoltà soprattutto perché la testa era da un altra parte.
Gara 1 e 2 chiudo 12,mi pare
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Re: TRS Formula Renault - GP Imola (San Marino) - Pre/Post G

Messaggioda Addurino » 14/05/2015, 14:15

raccolgo poco in entrambe le gare, però sono soddisfatto, il passo c'èra ed è stato bello stare li attaccato hai primi.
si sa che quando si va forte e più facile sbagliare, e cosi e stato in gara 1 errore mio.
mentre in gara 2 sono stato sfortunato a beccare Carlos Debei che si stava girando al tornantino. PECCATO!
pero contento dai! ho capito che anche io posso dire la mia. :ti_guardo:
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